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SECCHEZZA VAGINALE: TRATTAMENTO CON RADIOFREQUENZA

Secchezza Vaginale - ShibumiMed

Secchezza vaginale, piccole perdite, sensazione di urgenza: una condizione comune a molte di noi.

Quello della secchezza vaginale – e dei disturbi che la accompagnano – è un fastidio molto diffuso nella popolazione e che può creare disagi alla vita di tutti i giorni, inclusa la sfera sessuale.

Parliamo di cause e rimedi della secchezza vaginale con Dott. Francesco Deltetto, medico ginecologo.

SECCHEZZA VAGINALE: DA COSA È CAUSATO IL DISTURBO?

La secchezza vaginale è da ricollegare principalmente a uno stato menopausale, cioè alla mancanza di ormoni: questo determina spesso – anche se non in tutte le donne – la mancanza di lubrificazione durante il rapporto sessuale.

In alcuni casi, più rari ma comunque da prendere in considerazione, ciò si verifica anche in donne più giovani: anche in questo caso con la radiofrequenza si ottengono ottimi risultati.

La secchezza vaginale è insomma un fenomeno non necessariamente legato a menopausa, ma prevalentemente.

A QUALE FASTIDI E’ CORRELATO?

Non tanto la secchezza vaginale in sé, quanto la menopausa, che è specchio di una carenza ormonale abbastanza spiccata, spesso si associano ad altri disturbi.

Urgenza di urinare

Si possono avere quindi risvegli notturni o un bisogno impellente di urinare, e questo capita perché la vescica si contrae quando diventa più delicata la parete.

Incontinenza urinaria da sforzo

In presenza di un colpo di tosse si perde inizialmente qualche goccia di urina, poi molta: in una fase precoce di questo disturbo, quando le perdite sono ancora contenute, la radiofrequenza può essere molto utile per correggere il disturbo; quando invece il disturbo è più avanzato l’unico modo per correggerlo è la chirurgia.

RIMEDI

Per trattare la secchezza vaginale esistono diversi rimedi.

Terapie ormonali, soprattutto locali, a base di ormoni anche blandi e in linea di massima innocui, ma comunque vietati a tutte coloro che anno avuto un tumore della mammella o sono ad alto rischio di svilupparlo.

Terapie con sostanze simili a ormoni, innocue sulla mammella ma che hanno un effetto positivo sulla secchezza vaginale. Si tratta di una terapie per via orale che hanno due grossi svantaggi: costano care e bisogna effettuarle in modo continuativo.

Ci sono poi rimedi occasionali e specifici per consentire l’atto sessuale, quali i lubrificanti, che però non sono ovviamente in alcun modo risolutivi.

La radiofrequenza invece risponde al problema della secchezza vaginale con un sistema fisico, non invasivo e non farmacologico ed efficace per un discreto periodo di tempo: risolve il problema a lungo… e non ci si pensa più!

COME FUNZIONA LA RADIOFREQUENZA?

Il trattamento si svolge attraverso l’uso di una sonda vaginale attraverso la quale vengono emanate onde radio.

Queste onde svolgono un’azione di riscaldamento dei tessuti in profondità, fino a una temperatura di 60°: temperatura che permette di degradare il collagene e di rinnovarlo.

Si verifica quindi un “rinnovamento” delle strutture elastiche della vagina.

Il trattamento si può completare con l’applicazione esterna – in corrispondenza delle piccole labbra – che spesso durante la menopausa, sempre a causa di fattori ormonali, subiscono una retrazione.

Tutto questo determina – sia l’applicazione interna che l’eventuale intervento esterno – un miglioramento anche della sensibilità.

IL TRATTAMENTO CON RADIOFREQUENZA È DOLOROSO?

L’unica sensazione che si avverte è di calore, ma non si tratta di una sensazione sgradevole.

COMPORTA RISCHI?

La radiofrequenza è un trattamento che non comporta alcun rischio, perché a differenza di altre tecniche non determina un danno alla parete vaginale.

QUANTO DURA IL TRATTAMENTO CON RADIOFREQUENZA?

Il tutto dura un quarto d’ora, con applicazione esterna 10 minuti aggiuntivi.

Il trattamento viene ripetuto ogni 15 giorni per un totale di 4 sedute.

QUANTO DURA L’EFFETTO?

La durata del trattamento varia ovviamente da persona a persona, a seconda delle condizioni di ciascuna.

Il rinnovamento dei tessuti indotto dalla radiofrequenza dura circa un anno: quando la paziente si accorge di un ritorno alla situazione precedente sarà sufficiente sottoporsi a un paio di sedute di mantenimento, per conservare un perfetto benessere vaginale.

VANTAGGI COLLATERALI

Oltre a risolvere il problema della secchezza vaginale, il rinnovamento indotto dalla radiofrequenza comporta dei “benefici collaterali” sui disturbi che si accompagnano talvolta alla menopausa, come urgenza e incontinenza urinaria da sforzo.

La radiofrequenza causa inoltre un aumento della sensibilità, e quindi migliora anche la qualità della vita sessuale.

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2019-04-17T20:33:31+00:00Aprile 16th, 2019|Laser, ShibumiMed|0 Comments
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